cari amici, vi comunico che domenica 14 dicembre 2008, presso l’Accademia Pianistica internazionale di Padova, si terrà un seminario di presentazione di Happy Fingers.
Ringrazio fin d’ora Riccardo Zadra e Federica Righini che hanno voluto organizzare questo evento.
chi desidera informazioni può visitare il sito: http://www.accademiapianisticadipadova.com
Cari happyfingerer,
intanto auguri a tutti!
Desidero comunicarvi che sul sito http://www.tecnicapianistica.com, alla sezione Happy Fingers, c’è la possibilità di prelevare il file in PDF con le istruzioni aggiornate per l’uso del dispositivo.
In fondo sono stati aggiunti i tipi di allenamento che H.F permette di realizzare.
Sono siduro che troverete utili le indicazioni!
A presto!
tp
grazie al maestro Poli per aver messo a disposizione della comunita’ pianistica le sue conoscenze. Attraverso l’utilizzo costante di HF riscontro benefici che non mi sarei mai immaginato! sarei ben lieto di condividere esperienze e commenti con altri utilizzatori.
un caro saluto al maestro.
Caro maestro, mi fa molto piacere che lei si sia dedicato in maniera seria allo studio sulla tecnica pianistica.Io faccio parte della scuola per quanto riguarda la tecnica pianistica alla scuola del grande Vincenzo Vitale, e mi sono accorto che le sue spiegazioni, e la sua invenzione sono molto affini alla scuola del maestro Vitale, cioè quello di seguire la normale fisiologia della mano, senza tanti sforzi.Vorrei sapere da lei le procedure per l’acquisto Happy finger?
Caro Giampaolo, grazie per aver scritto…le similitudini che lei ha osservato sono vere, ossia utilizzare la mano sulla tastiera rispettando le sue fisiologiche leggi.
Ma la similitudine finisce qui.. infatti solo con un totale controllo dei movimenti, anche i piu’ minuti, è possibile davvero avere controllo sul tasto e quindi sul suono.
Le sfumature pianistiche sono tli e tante da non permettere che esista un tipo di legato, un tipo di staccato, un tipo di cantabile…. cosi’ si corre il rischio di eseguire tutta la latteratura allo stesso modo, mentre come lei ben sa’ è importante caratterizzare gli stili esecutivi anche in rapporto al periodo storico in cui si sono evoluti.
Ecco perchè un cantabile chopiniano sarà diverso da un cantabile mozartiano o beethoveniano.. ed ancora uno staccato bachiano sarà diverso da uno staccato lisztiano…
Queste differenziazioni non possono essere raccolte in categorie generiche come “legato”,”staccato” , “cantabile” ecc. ma richiedono ognuna una particolare sensibilità sia di movimento (controllo) sia di composizione ed utilizzo di leve (articolazioni) differenti tra loro…
Ho la pretesa di sostenere che con un controllo minuto di ogni articolazione indipendentemente da un altra sia possibile ottenere questa differnziazione che permette alla musica di vivere…
Grazie per il Suo intervento!!!
Le scrivo all’indirizzo di posta per le informazioni vhe mi ha richiesto!
Tiziano Poli
caro maestro, trovo Happy Fingers assolutamente rivoluzionario. Potrebbe gentilmente comunicarmi dove posso trovare i dettagli per l’acquisto? La ringrazio enormemente per la disponibilità già ampiamente dimostrata.
Buongiorno Maestro. Non sò perchè ma ogni volta che scrivo sul blog, il giorno successivo, quando controllo se mi ha risposto, non trovo più il commento scritto precedentemente. Sono particolarmente interessato al suo dispositivo e le ho scritto anche una mail ai suoi due indirizzi ma senza riscontro per ora. Vorrei semplicemente ricevere le informazioni per l’acquisto del dispositivo! La ringrazio per una sua cortese risposta! Matteo
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cari amici, vi comunico che domenica 14 dicembre 2008, presso l’Accademia Pianistica internazionale di Padova, si terrà un seminario di presentazione di Happy Fingers.
Ringrazio fin d’ora Riccardo Zadra e Federica Righini che hanno voluto organizzare questo evento.
chi desidera informazioni può visitare il sito:
http://www.accademiapianisticadipadova.com
grazi a tutti e a presto!
t.p.
Cari happyfingerer,
intanto auguri a tutti!
Desidero comunicarvi che sul sito
http://www.tecnicapianistica.com, alla sezione Happy Fingers, c’è la possibilità di prelevare il file in PDF con le istruzioni aggiornate per l’uso del dispositivo.
In fondo sono stati aggiunti i tipi di allenamento che H.F permette di realizzare.
Sono siduro che troverete utili le indicazioni!
A presto!
tp
grazie al maestro Poli per aver messo a disposizione della comunita’ pianistica le sue conoscenze. Attraverso l’utilizzo costante di HF riscontro benefici che non mi sarei mai immaginato! sarei ben lieto di condividere esperienze e commenti con altri utilizzatori.
un caro saluto al maestro.
Caro maestro, mi fa molto piacere che lei si sia dedicato in maniera seria allo studio sulla tecnica pianistica.Io faccio parte della scuola per quanto riguarda la tecnica pianistica alla scuola del grande Vincenzo Vitale, e mi sono accorto che le sue spiegazioni, e la sua invenzione sono molto affini alla scuola del maestro Vitale, cioè quello di seguire la normale fisiologia della mano, senza tanti sforzi.Vorrei sapere da lei le procedure per l’acquisto Happy finger?
Caro Giampaolo, grazie per aver scritto…le similitudini che lei ha osservato sono vere, ossia utilizzare la mano sulla tastiera rispettando le sue fisiologiche leggi.
Ma la similitudine finisce qui.. infatti solo con un totale controllo dei movimenti, anche i piu’ minuti, è possibile davvero avere controllo sul tasto e quindi sul suono.
Le sfumature pianistiche sono tli e tante da non permettere che esista un tipo di legato, un tipo di staccato, un tipo di cantabile…. cosi’ si corre il rischio di eseguire tutta la latteratura allo stesso modo, mentre come lei ben sa’ è importante caratterizzare gli stili esecutivi anche in rapporto al periodo storico in cui si sono evoluti.
Ecco perchè un cantabile chopiniano sarà diverso da un cantabile mozartiano o beethoveniano.. ed ancora uno staccato bachiano sarà diverso da uno staccato lisztiano…
Queste differenziazioni non possono essere raccolte in categorie generiche come “legato”,”staccato” , “cantabile” ecc. ma richiedono ognuna una particolare sensibilità sia di movimento (controllo) sia di composizione ed utilizzo di leve (articolazioni) differenti tra loro…
Ho la pretesa di sostenere che con un controllo minuto di ogni articolazione indipendentemente da un altra sia possibile ottenere questa differnziazione che permette alla musica di vivere…
Grazie per il Suo intervento!!!
Le scrivo all’indirizzo di posta per le informazioni vhe mi ha richiesto!
Tiziano Poli
caro maestro, trovo Happy Fingers assolutamente rivoluzionario. Potrebbe gentilmente comunicarmi dove posso trovare i dettagli per l’acquisto? La ringrazio enormemente per la disponibilità già ampiamente dimostrata.
Caro marco, grazie!
Le ho inviato una e-mail..
A presto!
tiziano poli
Buonasera! Vorrei semplicemente ricevere a titolo informativo le modalità di acquisto e i costi di”H.F.”
Grazie.
Cordiali saluti Matteo
Buongiorno Maestro. Non sò perchè ma ogni volta che scrivo sul blog, il giorno successivo, quando controllo se mi ha risposto, non trovo più il commento scritto precedentemente. Sono particolarmente interessato al suo dispositivo e le ho scritto anche una mail ai suoi due indirizzi ma senza riscontro per ora. Vorrei semplicemente ricevere le informazioni per l’acquisto del dispositivo! La ringrazio per una sua cortese risposta! Matteo