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Cari happy fingerer, benvenuti nel blog dedicato a happy fingers.

Qui potremo parlare del dispositivo, del suo utilizzo, dei tipi di uso possibili, e… di tutto cio’ che crederete opportuno.

Grazie per i commenti che vorrete lasciare!

tiziano poli

77 Comments

  1. bello! sono curiosa di saperne di piu’…grazie! f.

  2. grazie per il tuo intervento!
    tp

  3. bene, attendevo da tempo qualche notizia…si sente parlare di Happy Fingers ma si conosce poco…

    • grazie per aver scritto!
      so che se ne parla… anche nei forum… immagino che tu abbia visitato il mio sito…

  4. Beh Maestro che dire? Se bloccano la sua ascesa da altre parti è giusto creare la propria Zaion e dare inizio. Sono felice della nascita di questo blog che linkerò immediatamente al mio myspace. Ci sentiamo prestissimo…a.m.

    • caro Andy, sono felice che tu sia qui… se ti va lascia le tue impressioni sull’uso di H.F.
      Grazie!
      tp

  5. Finalmente uno spazio dedicato a happy fingers dove potersi confrontare! L’ho acquistato un mese fa e devo dire che il mio approccio al pianoforte è diventato più immediato a livello tecnico, in termini di agilità e scatto del dito!
    G.L.

  6. Ho saputo della creazione di questo blog e sono qui per dire GRAZIE! Sono felice di usare happy fingers. E’ il più bel regalo di Natale che io potessi farmi !
    Spero di poterLa incontrare presto, M° Poli, per sottoporLe i miei progressi…
    m.s.

  7. Carissimi navigatori della rete, ho modo di usare H.F ormai da 6 mesi circa e devo dire che i risultati ottenuti da un uso costante sono sorprendenti. Nonostante le poche ore di studio passate al pianoforte le dita non perdono tonicità anzi grazie agli specifici esercizi ne acquisiscono. Ma la cosa sorprendente e la cosapevolezza di arrivare a percepire indipendenza e liberta nelle dita (dissociazione muscolare) quando si è sullo strumento…a presto

  8. Caro Tiziano sono davvero felice di entrare in questo nuovo spazio che meritatamente è dedicato a quella che a ragione definisco una “svolta epocale” nello studio e nella didattica della tecnica pianistica. Queste mie parole e il mio entusiasmo sono mutuate dalla mia personale esperienza di utilizzo di HF: esperienza che ha sortito risultati sorprendenti e inaspettati e mi porta a fare di HF una parte oramai indispensabile del mio iter di studio quotidiano. Queste mie considerazioni non sono per te, che conosci bene il mio giudizio e la mia stima, ma per tutti coloro che ancora non conoscono a fondo la portata di questa utile “invenzione” e per invitarli ad averne piena fiducia. Garantisco loro anche,che le mie parole sono libere da qualsiasi interesse o fine secondario e sono sincere.
    Buon lavoro a tutti quanti e buona musica, soprattutto!

    • caro davide, grazie per le tue parole!
      Quest’avventura ci unisce nella speranza di rendere piu’ semplice la vita dei pianisti…e perchè le loro dita possano essere portatrici di messaggi dell’anima…
      ciao!
      t

  9. Buongiorno a tutti.
    Ho acquistato ieri HF, prsto vi farò sapere le mie impressioni.
    Un ringraziamento al Maestro Poli e a Davide Scagno, entrambi molto cortesi e disponibili.
    A presto.

    • caro carlo, grazie per aver scritto, e grazie per la fiducia.
      Sono sicuro che molto presto ( 3-3- giorni) comincerà ad avvertire i benefici dell’esercizio fisiologico, questa è generalmente l’impressione che mi viene riportata da chi lo prova.
      Per qualsiasi approfondimento circa la metodice dell’utilizzo non esiti a contattarmi!
      A presto!
      tp

  10. Quanto vorrei aver avuto questo marchingegno prima, ma mooolto prima, 25 anni fa…Quanto sono fortunati i giovani pianisti di oggi!
    (oggi è il 12 sono ancora in tempo per farti gli auguri? Auguri!;))

    • ciao elena, grazie per gli auguri e per il messaggio!
      a presto!
      tp

  11. Salve Maestro, sono Alessandro di Trani…da quanto tempo non ci sente (poi la chiamerò per dirle un pò di novità)!
    Cmq volevo farle gli auguri per questa nuova sezione del suo sito ormai rinnovato da qualche tempo, dove finalmente spero si possa seriamente parlare di H.F. e di tecnica pianistica e si possa apprezzare (e non parlare senza sapere le cose come stanno…come è accaduto altrove…) l’effettivo beneficio che si può trarre da questo ingegnoso apparecchio…Che dire…penso che tutti conosciate il Maestro…io non posso fare altro che ringraziarlo di quelle preziosissime lezioni che ho ricevuto da lui, che davvero in soli due giorni mi hanno cambiato letteralmente (e non esagero!) la vita e il mondo pianistici…ce ne fossero di persone come lui…davvero preparazione, serietà, professionalità che unitamente al suo lato umano meraviglioso fanno del Maestro una persona unica…credetemi…sono troppo contento di averlo conosciuto!
    Cmq io ho utilizzato per qualche tempo in maniera regolare Happy Fingers e, penso come la maggior parte dei suoi utilizzatori, ho riscontrato fin da subito dei benefici enormi, una scioltezza nel movimento delle dita che prima pensavo fosse irraggiungibile e mi ha fatto porre in luce il perchè alle volte alcuni “passaggi pianistici” non venivano bene o non venivano proprio, mi ha aperto gli occhi sull’affrontare in maniera razionale, con intelligenza, l’atto motorio pianistico che, al contrario di come spesso si pensa, è strettamente correlato al tipo di sonorità da ottenere (è vero che bisogna avere anima e cuore per interpretare un brano, ma ahimè senza le mani che funzionano non si va da nessuna parte!)…e invece spesso, anche in conservatorio, si sente parlare di fare ore e ore, interminabili (ed inutili aggiungerei) ore di “tecnica” secondo me sterile…ma la “tecnica” quindi cos’è? Spesso mi capita di sentire e vedere nelle altre persona la “tecnica” come dogma, come qualcosa che se studi 10 ore al giorno dopo anni “ti verrà…”
    Concludo rivolgendo ancora una volta i migliori auguri al Maestro Poli, sperando che questo suo preziosissimo contributo al mondo pianistico possa trovare il degno riconoscimento ed il meritevole successo! Grazie ancora!
    A presto!

    Alessandro

  12. caro alessandro, grazie per le tue parole… hai compreso benissimo la finalità dell’esercizio sia con H.F. sia con l’applicazione di alcuni principi fisiologici. Ti sono davvero grato perchè hai messo in luce la finalità di tutta la ricerca: il suono e la musica…
    grazie e a presto!

  13. Volevo sapere dove potrei acquistare H.F….sono di Ancona!!!Sono impaziente di comprarlo!!!

    • Cara Diletta, H.F. è per ora acquistabile direttamente da me…
      presto sarà commercializzato a cura di una importante azienda che opera nel settore medicale e che crede nella validità del dispositivo.
      Le ho mandato una mail con dei dettagli.
      Grazie per il suo entusiasmo!
      tp

  14. E’ una settimana che uso HF e ne sono veramente soddisfatto.
    Incredibile come pochi minuti di esercizio al giorno possano cambiare il modo di suonare. Difficile da spiegare a parole ma ho proprio una senzazione diversa nelle mani quando suono.
    Sul Cd allegato ci sono parecchi esercizi.
    Sarebbe possibile avere qualche indicazione su schemi di allenamento? Mi spiego: meglio all’inizio focalizzarsi solo su alcuni esercizi diciamo più importanti, o sono da eseguirsi tutti magari a giorni alterni?
    Grazie.

  15. Caro Carlo, grazie per aver scritto le sue impressioni.
    Nel Cd sono indicate le 4 tipologie di allenamento da intendersi come progressive, ossia:
    primo obbiettivo: attenimento della dissociazione muscolare con movimenti lenti
    secondo obbiettivo: tonicità muscolare, attraverso l’uso di una resistenza maggiore.
    terzo obbiettivo: Sviluppo della rapidità di rilassamento del muscolo in azione
    quarto obbiettivo: sviluppo della velocità contrattile.

    I quattro gradini sono da intendersi progressivi.
    Una volta conquistati si puo’ mantenerli a rotazione dedicandosi magari ogni giorno a un tipo di sollecitazione diversa.

    Se ha delle perplessità non esiti a contattarmi…
    sarò felice!
    Grazie e a presto!
    tp

  16. anch’io come carlo sento dei notevoli benefici! Sto usando H.F con regolarità da un paio di mesi (l’ho avuto appena uscito) e sento una facilità e agilità cui non che non avrei mai pensato di ottenere. Ora senza fatica posso fare scale a 160 al quarto (una volta a malapena raggiungevo 120) con un suono brillante e sgranato.
    Grazie Happy Fingers!
    (sono anche in grado di controllare molto meglio il suono e realizzare perfettamente quello che ho in testa).

    • Cari carlo e francesca, mi fa molto piacere leggere dei benefici ottenuti con l’uso di Happy Fingers!
      In realtà non mi sorprende, in quanto un modo fisiologicamente corretto di usare le dita implica una maggior facilità nell’atto pianistico.
      Tenetemi al corrente…
      Grazie!
      tp

  17. Ciao tiziano sono Diego di Pesaro,e’ curioso per me,non conoscerti personalmente ed avere allo stesso tempo una stima cosi’profonda,vorrei ringraziarti tantissimo perche’ grazie a H.F e al tuo dettagliatissimo sito,sono riuscito a conoscere ed a valutare tanti aspetti della tecnica pianistica che a questo punto credo siano fondamentali per ogni pianista,aspetti che mi stanno dando una consapevoleza e una sicurezza sullo strumento che altrimenti non avrei avuto. grazie!!
    volevo chiederti: molti musicisti del conservatorio G.Rossini di Pesaro tra cui un Violinista e un chitarrista in particolare,sono curiosissimi di sapere se alcuni esercizi di H.F. possono essere utili per lo studio tecnico del loro strumento….non ho saputo rispondere ovviamente,ma sono rimasto incuriosito.e’ specifico per il pianoforte giusto?oppure ci sono alcuni esercizi che possono essere utili ad esempio per un violinista?

  18. Caro Diego, grazie per aver scritto le tue impressioni!
    Sono contento che H.F. ti stia aiutando nello sviluppo della tecnica pianistica. H.F. è nato da uno studio sulla naturale funzionalità della mano, e quindi è utile a tutti coloro che hanno per obbiettivo lo sviluppo della manualità, quindi è utile anche a chitarristi, (alcuni studenti di chitarra del conservatorio di Milano stanno già usando il dispositivo con benefici tangibili), e violoncellisti e violinisti, come anche per clavicembalisti, organisti,(alcuni miei colleghi lo stanno usando). Il dispositivo funziona in quanto “insegna” alla mano come muoversi nel rispetto della sua naturale funzionalità.
    Caro Diego, grazie ancora per il tuo intervento, ti auguro di raggiungere gli obbiettivi che ti sei proposto nel piu’ breve tempo possibile!
    …e auguri per un anno felicissimo!
    a presto!
    tp

  19. volentieri ripubblico cio’ che ho scritto per errore in una sezione del blog dedicata alla faq; mi sono accorto solo ora!
    hf e’ semplicemente straordinario! lo uso con regolarita’ ormai da 3 mesi e i benefici sono oltremodo tangibili.
    Se vi sono ulteriori esercizi chiedo cortesemente al Maestro Poli come fare ad averli! grazie di nuovo Maestro.

  20. Gent. Sig. Demetrio, grazie per aver scritto..
    Puo’ trovare ulteriori esercizi nelle pagine con le istruzioni per l’uso del dispositivo, nella sezione dedicata a Happy Fingers del sito http://www.tecnicapianistica.com.
    in fondo sono indicati e descritti i vari tipi di allenamento realizzabili con lo strumento.
    Buon lavoro e mi tenga al corrente!
    tp

  21. Vorrei acquistare happy fingers.
    Potrei cortesemente avere le informazioni necessarie?

    Grazie, ciao

    Micael

    • Gentile Sig. Micael, La ringrazio per avermi scritto.
      La invito a contattarmi all’indirizzo di posta che trova sul sito, saro’ felice di inviarLe tutte le informazioni su happy fingers.
      A presto!
      tp

        • ANNA MARIA CARBONE
        • Inviato il novembre 26, 2009 alle 10:21 am
        • Permalink

        Vorrei acquistare happy fingers. come posso fare a contattare il produttore?
        Grazie! Anna Maria Carbone

  22. gentile maestro dai video ho notato che negli esercizi con dita flesse l’ultima falange non poggia sulla base ma si muove sospesa badando a non muovere la prima. ho capito bene? grazie

    • Ha compreso bene, l’appoggio infatti è per il metacarpo che non deve aiutare il movimento delle falangi.
      Grazie e a presto!
      tp

  23. Qualche tempo fa un certo Robert Schumann aveva provato qualche cosa di simile e mi pare che il suo “finger number four” non ne sia stato così “happy”. Forse perchè voler dissociare ciò che la natura ha così mirabilmente associato in un sistema perfetto come è quello muscolare è un po’ come voler infrangere le leggi universali della natura o voler “disunire ciò che Dio ha unito” ?

    • Cara Rita, grazie per aver scritto!
      Mi ricordo benissimo del Sig. Schumann e proprio per questo ho ideato Happy Fingers! Affinchè non si incorra negli stessi errori, ossia in esercizi (magari ginnici) effettuati senza criteri fisiologici.
      La dissociazione muscolare non è da intendersi come capacità di muovere un dito dall’altro, questo è già possibile ad alcune dita della mano, ma come indipendenza dei flessori delle dita dai flessori del palmo. Questa associazione che fisiologicamente avviene nel tentativo di dare forza alle dita è il vero limite fisiologico allo sviluppo dell’agilità come importanti studi clinici hanno evidenziato.
      Happy Fingers gode del sostegno medico di un importante centro di riabilitazione e presto, come avrà saputo, verrà venduto in tutto il mondo come strumento di riabilitazione, non solo per i musicisti ma anche e soprattutto per chi ha subito traumi, interventi o addirittura per il recupero funzionale di chi purtroppo è stoto colpito da paresi o ictus.
      Piu’ fisiologico di così!

    • Cara Rita,
      una correzione…. Schumann, come saprà, non si è fatto male con un dispositivo, ma bensì con propria autonomia… a testimonianza di come empiricamente si possa pensare di fare bene…

        • rita
        • Inviato il luglio 21, 2009 alle 4:50 pm
        • Permalink

        Caro Tiziano,
        ho aspettato per tutto questo tempo questa preziosissima precisazione. Adesso sì che è tutto chiaro ! Grazie.

  24. Credevo che il ricorso a presunte leggi universali, create a proprio uso e consumo, o alla punizione divina per giustificare la chiusura verso il nuovo e il diverso, fossero proprie di altre epoche ormai passate, dove la paura e la superstizione regnavano sovrane. Leggendo il post di Rita mi rendo conto che, ahimè, nulla è cambiato.
    Perché stupirci quindi se c’è ancora gente che crede che l’AIDS sia la punizione di Dio per gli omosessuali?

    Attenti voi che aspirate all’indipendenza delle dita e non vi attenete ai metodi ortodossi di studio, la punizione divina sarà terribile: come Schumann verrete privati dell’uso del IV dito della mano sinistra, in compenso, però, comporrete pagine sublimi che rimarranno nella storia della musica nei secoli a venire.

    Scusate il tono polemico, ma scomodare Dio per cose simili mi sembra veramente eccessivo.

    • Grazie Carlo per il Suo intervento…mi fa piacere constatare che anche chi non conosce HF abbia compreso la sua utilità e i suoi obiettivi.
      a presto!
      tp

  25. Carissimo M.ro i benefici con HF sono notevoli , li sto constatando giorno dopo giorno e quello che posso dire, a chi come me ,ha poco tempo da dedicare al pianoforte, questo è uno strumento utilissimo perche fa risolvere con rapidità delle difficoltà pianistiche che nei casi normali ci vorrebbero anni.
    Grazie di tutto e spero di rincontrarLa presto

    • Caro Giuseppe, sono contento che ci siano benefici con l’uso del dispositivo.
      Teniamoci in contato!
      A presto!
      tp

  26. Conosco Tiziano Poli e ne ammiro il lavoro da alcuni anni. Appena mi ha presentato il suo Happy Fingers – nel simpatico ambiente conviviale d’una pizzeria milanese tra la curiosità di clienti e pizzaioli – gli ho domandato lo strumento di cui faccio ormai uso quotidiano. Posso assicurare che la mia tecnica pianistica s’è fatta ancora più sciolta, ed alcune situazioni muscolari che prima mi creavano esitazioni o incertezze ora trovano da sé, in modo spontaneo, la loro soluzione più agevole. Sono lieto che (come testimoniano gli interventi di questo spazio) l’uso di H.F. vada diffondendosi: si tratta davvero d’una via “ecologica” (cioè rispettosa della natura)per avvicinarsi al pianoforte ed approfondirne la conoscenza. Bravo Tiziano, e grazie!

  27. Carissimo Maestro, sento il dovere morale di scrivere nuovamente sul blog per esternare la mia piu’ profonda soddisfazione nell’utilizzo di HF. Ormai non finisce piu’ di meravigliarmi ed i progressi sono continui e notevolissimi.
    Per me, dilettante con la passione del pianoforte, cominciare a suonare le sonate di Mozart era molto ambizioso ma con l’utilizzo di HF ho trovato una scioltezza che neanche potevo immaginare. Finalmente mi concentro su cio’ che mi piace e cioe’ suonare musica. Tra passione infinita ed HF il mio equilibrio e’ raggiunto! Grazie davvero Maestro Lei fa parte della migliore Italia!!!

  28. ho un bimbo di 2 mesi e mezzo e vi assicuro che studiare non è una cosa fattibile per più di 4 minuti e mezzo al giorno.
    utilizzo happy fingers dal sesto mese di gravidanza e sono riuscita a mantenere una tonicità muscolare che mi sarei potuta sognare senza questo dispositivo..
    grazie maestro!
    a presto
    silvia

    • cara Silvia, grazie per ver scritto…
      a presto!
      tp

  29. Salve,seguo da tempo questi studi del M°Poli e i vostri commenti sul blog.
    Non mi ritengo uno scienziato, ma non sono così stupido da non vedere che le scoperte(perchè di questo si tratta)del del M°sono inconfutabili e soprattutto efficaci!
    Ho avuto ieri possibilità di sperimentarne Happy Fingers la validità in un seminario tenuto presso il Folcioni di Crema, ed io come i presenti non vediamo l’ora di averlo personalmente.
    Nel mio caso particolare spero di poterVi presto testimoniare come la competenza del M°mi consentirà di riacquistarè la mia funzionalità del pollice destro per un decennio vittima del’incompetenza di insegnanti e chirurghi di turno che oltre a soldi mi hanno privato di molti sogni…
    ora che mi è stata svelata la verità attendo con ansia di condividere con tutti la mia gioia e magari sbattere in faccia a tutti quei “sapienti” le che i loro giudizi erano infondati.
    Io continuerò a suonare il pianoforte!!!
    Grazie quindi al Maestro Poli e a tutti coloro che prima di aprir boccca pensano e osservano.
    GRAZIE GRAZIE GRAZIE!!!

  30. Gent.mo Tiziano
    dopo essere stato informato nelle fasi di “costruzione” di HF dallo scorso giugno e mano a mano aggiornato sugli sviluppi
    ho finalmente visitato e scaricato parte del materiale (video esplicativi) che ha messo a disposizione sul Suo sito.

    Volevo avvertirLa che nella sezione Tecnica pianistica uno dei video intitolato movimento del pollice – mano sinistra. (mov. corretto) non si riesce a visualizzare fino alla fine e non é scaricabile.

    Ho letto poi varie email di utenti qui sul Suo blog e sono molto felice dei loro commenti positivi ed entusiasti sull’uso di HF!

    Volevo quindi chiederLe dettagli sull’acquisto di HF.

    Buona Vita e buona Musica
    Paolo Esco
    Madrid

  31. Gentile maestro Poli, vorrei acquistare happy fingers, mi potrebbe inviare una e- mail con i dettagli?
    La ringrazio molto

    Francesco

  32. Caro Giorgio, la mail che Le ho scritto mi è ritornata indietro…
    provo a rimandargliela, mi faccia sapere s e l’ha ricevuta.
    grazie!
    tp

  33. Hola desde España,una pregunta: ¿donde es posible adquirir el ingenioso dispositivo “Happy Fingers”?
    Gracias
    Hasta pronto!

  34. Ciao professor Tiziano, non scrivere in italiano, sono da Spagna, vi preghiamo di perdonare gli errori di ortografia,vorrei acquistare Happy Fingers,saperne di più informazioni e, se possibile, di inviarmi una e-mail.
    Grazie mille
    Con i migliori saluti

  35. Ho acquistato Happy Fingers da circa 10 giorni (confesso non senza qualche perplessità) e devo dire che l’efficacia del dispositivo è notevole. Addirittura già dopo il secondo giorno di utilizzo ho notato una maggiore sincronia nelle scale..
    Dopo circa 10 giorni provo un senso di agilità e di scioltezza di cui non mi credevo capace.
    Sarei curioso di sapere quali e quanti esercizi, tra quelli possibili (che sono tanti), gli altri facciano.
    Saluti.

    • Sono contento che abbia riscontrato efficacia nell’utilizzo del dispositivo…e grazie per aver scritto sul blog!
      Buon Lavoro!
      tp

  36. Gentile Maestro, vorrei acquistare HF, perciò le chiedo una email sulle modalità da seguire.Grazie e complimenti per le intuizioni.

  37. Gent. Dott Lo Verde,
    Le ho inviato una mail con le informazioni che mi ha richiesto.
    Grazie e a presto!
    Tiziano Poli

  38. Gent.mo M.o Poli,
    ho acquistato da Lei ormai da poco piu’ di un paio di mesi HF e devo dire che i risultati sono veramenti ottimi. Per ragioni di lavoro non posso dedicare molto tempo allo studio e devo dire che, utilizzando costantemente HF, ho avuto risultati in poco tempo superiori a quelli che avrei avuto con un anno intero di studio attraverso la “tecnica tradizionale”. Di fatto per mancanza di tempo faccio tecnica con HF e mi concentro sullo studio di brani di repertorio. Non ho ancora completato l’intera gamma delle possibilita’ di esercizio previste da HF che conto di ultimare a breve.Spero veramente che la Sua invenzione possa trovare largo successo. Sarebbe un’ottima idea poterla diffondere come supporto per chi inizia ad intraprendere lo studio del pianoforte; si eviterebbero tantissimi difetti di impostazione.
    Ancora grazie,

    Sergio

    • Gent. Sig. Sergio, mi fa piacere che stia trovando beneficio dall’utilizzo del dispositivo…e La ringrazio per aver scritto su queste pagine.
      I risultati a cui Lei accenna sono per me un ulteriore conferma dei benefici che HF permette di ottenere, e che hanno permesso di stringere una collaborazione nella ricerca con il Politecnico di Milano.
      Grazie e Buon lavoro!
      TP

  39. Mi piacerebbe che Sergio ci dicesse quali sono alcuni dei risultati ottimi di cui parla, quali sono alcuni dei difetti di impostazione a cui fa riferimento e che cosa HF fa che non può fare la “tecnica tradizionale”. Mi piacerebbe sapere anche se il M° Poli fa, fin dal primo approccio, utilizzare HF ai suoi allievi e quanti docenti di pianoforte lo adottano già sistematicamente. Grazie.

    • Cara Rita, grazie per avermi scritto e per seguire cosi’ assiduamente questo blog.
      Posso rispondere solo a cio’ che mi compete, e cioè che molti degli allievi che mi seguono utilizzano il dispositivo, spesso ottenendo risultati testimoniati da affermazioni in competizioni pianistiche, o piu’ semplicemente migliorando il proprio rendimento tecnico-artistico .. Per quanto riguarda gli insegnanti che lo utilizzano, pur non essendo perfettamente informato, Le posso citare i nomi di Riccardo Zadra e Federica Righini che lo utilizzano presso il Conservatorio di Vicenza e presso la loro Accademia Internazionale. E’ utilizzato presso il Conservatorio di Bari, in alcune classi, ed è in utilizzo negli Stati Uniti alla Pennsylvania State University ed in Giappone da Akane Sakay.
      Mi risulta essere utilizzato anche al Conservatorio di Madrid…e nell’Università dell Arkansas..
      Il cammino del dispositivo è per ora solo agli inzi, infatti con la collaborazione del Politecnico di Milano, che ha investito in una ricerca sul dispositivo, sarà possibile rendere noto che il movimento è una scienza…e il pianista, o strumentista che sia, per ottenere un suono ha a che fare con il movimento…anche se non lo vuole pensare…
      Grazie!
      tp

    • Non sono Sergio ma pur sempre pianista e insegnante. E, per quanto rientra nella mia esperienza, posso rispondere ad alcuni quesiti di Rita, in particolare per quanto concerne i difetti di impostazione che hf evita che si possano innestare fin dagli inizi o che aiuta a correggere. Seguo le vicende di hf e lo adotto fin dai suoi esordi e dopo averlo adoperato con efficacia personalmente ho iniziato ad adottarlo anche con i miei allievi, giovani e meno giovani. Per quanto mi riguarda, utilizzandolo 5 minuti tutti i giorni, le mie dita sono più toniche, agili, “presenti” e “a posto”. In altrettanti 5 minuti trovo personalmente difficile ottenere un risultato di pari efficacia con scale o esercizi di hanon o tausig, che si riproporrebbero il medesimo fine. I principali difetti o errori di impostazione iniziali da me riscontrati sono, soprattutto nei più giovani ma anche negli adulti:
      1) una prima falange debole e quindi pieghevole, rotta. La punta del dito è quell’elemento che sta a diretto contatto con il tasto e ha il fondamentale ruolo di trasmettere energia al tasto; deve quindi essere messa nelle condizioni di raggiungere il suo scopo nell’unica modalità corretta. HF si presta tra l’altro allo sviluppo del flessore profondo che evita o corregge la “rottura” di cui sopra, rafforzando la falange ungueale.
      2) il metacarpo schiacciato e non sostenuto, armato. L’apposito sostegno in dotazione con HF fa in modo che la mano si abitui alla corretta e indispensabile armatura e soprattutto che le dita si abituino a lavorare in quella posizione, cosa non sempre così semplice per alcuni soggetti da applicare suonando direttamente allo strumento.
      N.B. Errore più comune e difficile da sistemare è il non riuscire a sostenere in particolare le nocche del 4° e 5° dito. Queste sono cedevoli per natura, fisiologicamente, non essendo saldamente strutturate e “impiantate” come quelle del 2° e 3° dito, perciò vanno costruite, e HF aiuta l’insegnante a mostrare la posizione e il movimento corretto e aiuta gli allievi a ricordarlo, ricostruirlo e esercitarlo per poi applicarlo allo strumento con facilità e naturalezza.
      3) La posizione del polso, punto d’appoggio, come conseguenza. Né troppo alto né troppo basso…
      Queste le cose principali che mi sono venute in mente, spero apportando una qualche utilità alla discussione… non ho studiato anatomia, perciò mi esprimo forse in maniera impropria…ma ho fatto del mio meglio! :-) Buon lavoro a tutti e grazie hf!

    • Fabrizio Campanelli
    • Inviato il dicembre 2, 2009 alle 11:00 pm
    • Permalink
    • Replica

    Noto con piacere che non sono il solo a cui l’uso del HF ha dato gran giovamento. In effetti se lo si prova i risultati non solo arrivano, ma arrivano subito! E, cosa più importante, sono evidenti. Poggiando le mani sulla tastiera, la sensazione di maggior agilità e naturalezza nel movimento delle dita trova immediatamente conferma nell’orecchio e.. nel metronomo! Nessuno diventa Chopin facendo esercizi con HF, esattamente come nessuno diventa Tiger Woods sollevando pesi. Ma finalmente ho uno strumento “democratico” che mette tutte le mani sullo stesso piano e che permette di sbugiardare i tanti depositari falliti delle false verità tecnico-pianistiche che come è capitato a me possono risolversi in tendiniti pagate a peso d’oro. E chi, come me, non ha tanto tempo da buttar via su Czerny e compagni, può dedicare così tutto il suo tempo a studiare e suonare musica. Grazie M°!

  40. Quando lo studio del pianoforte viene intrapreso in tarda eta’ come nel mio caso, anche se con approccio abbastanza serio (ho iniziato a 28 anni e mi sono diplomato a 38) inevitabilmente il tempo a disposizione e’ poco soprattutto perche’, per la maggior parte delle persone che hanno vissuto un’esperienza simile alla mia, bisogna far quadrare lo studio con il lavoro che spesso non ha nulla a che fare con la musica e con l’impegno familiare…
    Francesca ha riassunto in modo dettagliato quanto ho riscontrato nella mia esperienza personale, difetti compresi. Ora che sono diplomato il tempo a disposizione e’ ancora meno e alcuni difetti di impostazione come quelli sopra riportati che hanno sempre condizionato la scelta dei brani da studiare potrebbero essere difficilmente disolti con esercizio tradizionali che richiedono moltissimo tempo…che non ho. Con HF ho invece riscontrato benefici molto piu’ rapidi. Il quarto dito della mano sinistra per esempio e’ molto piu’ agile ed in generale e’ migliorato molto il suono e l’elasticita’ della mano. Spesso poi posso dedicarmi ad hf nei ritagli di tempo…ovvero, subito dopo la colazione prima di andare a lavoro o prima di andare a letto. In questi orari sedersi al pianoforte per me sarebbe impossibile!

  41. salve maestro..sarei molto curioso di acquistare happy fingers..non mi vengono alcuni passaggi in quanto ho una cattiva impostazione della mano..in particolare il mignolo se ne va dove vuole..potrebbe essermi utile il suo dispositivo?grazie

  42. Caro Alessandro,
    grazie per il Suo intervento..
    vorrei risponderLe ma per correttezza, La invito a leggere gli altri post.. troverà risposte alle Sue domande.
    Grazie!
    tp

  43. ho letto tutti i post..vorrei acquistare happy fingers perchè sono stufo di contratture ecc..ma come devo fare?grazie

  44. Caro M.ro volevo informarLa dei notevoli miglioramenti che sto avendo giorno dopo giorno con l’utilizzo di happy finger riguardo alla tanto “discussa”dissociazione muscolare.
    Condividendo con Lei la mia gioia,La saluto ed a presto.
    Pino F.

    • Caro Giuseppe, sono felice di sapere che il dispositivo La sta aiutando…(non avevo dubbi!) e La ringrazio per la fiducia che mi ha dimostrato.
      Mi dia notizie sui suoi progressi…!
      A presto!
      T. P.

  45. desidero complimentarmi con il Maestro Poli per le brillanti intuizioni che, con happy finger,forniscono uno strumento incredibilmente semplice ed efficace per chi studia il pianoforte.Già convinto da diverse letture della necessità di una “pulizia o sintesi” della attivazione muscolare nel gesto pianistico, da mettere poi al servizio delle formule tecniche richieste dal brano, ho trovato in hf lo strumento efficace.Sono un appassionato autodidatta del pianoforte che di mestiere fa l’ortopedico e, forse per questo, vedo in hf un grande strumento didattico ma anche un potenziale presidio riabilitativo nei postumi traumatici e chirurgici della mano.

    • Gent. Dott. Lo Verde, grazie per il Suo commento!
      E’ con piacere che Le annuncio che il Politecnico di Milano ha effettuato una ricerca proprio sull’uso riabilitativo di Happy Fingers, ricerca che si è concretizzata in una tesi di laurea
      nella quale si documentano i benefici derivanti dall’uso del dispositivo.
      La invito, a seguire questo blog, in quando presto mi sarà possibile annunciare importanti novità novità a seguito della collaborazione con il prestigioso istituto.
      Grazie ancora per la Sua fiducia e in bocca al lupo per i Suoi studi pianistici!
      Tiziano Poli

  46. Maestro Poli ho cercato di contattaerla per l’acquisto di happy fingers ma non ci sono riuscito , come posso acquistare la sua invenzione? credo che lavorandoci bene si possano ottenere buoni risultati. La dissociazione muscolare e’ la basedella tecnica con la quale ho lavorato , tanto e ‘che mi sono diplomato nel 97, ma da anni non suono piu’ , e penso che l’aiuto del suo strumento possa facilitarmi e riacquisire un po di scioltezza andata , via … o almeno spero… la prego di contattarmi appena puo .. grazie Benedetto Zito
    PARMA

    • Gent. Sig. Zino,
      grazie per avermi scritto!
      Scusi se Le rispondo solo ora, ma in questi sono spesso in movimento…
      Ho risposto alla Sua mail, ma se non dovesse trovare qualche risposta ai Suoi quesiti, non esiti a contattarmi.
      Grazie e a presto!
      T.P.

  47. Señor Poli,
    Un saludo desde España. Estoy totalmente interesado en la compra de Happy Fingers. Dígame si es posible el envío a España y una posible traducción de los ejercicios al español. Para informarme utilice el correo electrónico. Por favor no tarde en comunicarme.
    Muchas gracias, un cordial saludo.

  48. Egregio Sig. Maestro Tiziano Poli,

    sono davvero lieto e felice nel far presente che il dispositivo Happy Finger inizia a dare i suoi buoni e sani risultati, questo ci tengo a sottolinearlo in quanto voglio anch’io contribuire attraverso la mia personale esperienza a divulgare in assoluta sincerità e franchezza l’assoluta ed enorme utilità che questo meraviglioso disositivo mi ha e mi sta recando giorno dopo giorno che lo utilizzo.
    Ho creduto da subito nella’utilità di Happy Finger ed ora che l’ho utilizzato posso confermare con certezza che questo dispositivo utilizzato seguendo attentamente le istruzioni d’uso da per certo degli ottimi risultati.

    Voglio esprimere i miei personali ringraziamenti al Sig. Poli nell’aver innovato e rivoluzionato la concezione della Tecnica pianistica, soprattutto sono felice nell’aver avuto miglioramenti dopo aver utilizzato questo straordinario dispositivo.

    Porgo cordialmente i miei più sentiti e distinti saluti al Maestro Tiziano Poli. Franz!

  49. Maestro Poli buongiorno. Le ho scritto in un’altra sezione del forum, poi non avendo avuto risposta le ho mandato una mail ai suoi 2 indirizzi ma anche qui senza riscontro. Forse ho troppa fretta, ma sarei davvero entusiasta di ricevere tutte le informazioni su come acquistare H.F. Se può darmi notizie utili al più presto gliene sarei grato. Cordiali e distinti saluti! Matteo

  50. Buonasera Maestro. Le scrivo nuovamente perchè credo che i precedenti interventi nel blog non compaiano poiche non ero ancora iscritto a Word Press. Le ho mandato una mail ai suoi 2 indirizzi ma senza riscontro. Le scrivo quindi nuovamente sul blog chiedendole informazioni sulle modalità di acquisto di H.F., sui costi, garanzie, ecc ecc In più ho letto di una nuova versione. In cosa differiscono i 2 prodotti? C’è un notevole incremento del costo? Se si volesse acquistare direttamente il nuovo dispositivo? la ringrazio e nell’attesa di una sua cortese risposta porgo distinti saluti. Matteo

  51. potrei chiederle quali siano le direttive per l’acquisto del suo prodotto? In quanto lo ritengo leggendo anche il suo libro sulla tecnica pianistica un importante contributo. Perciò vorrei anche verificare di persona. Grazie e complimenti ancora. un saluto a presto

  52. gentile M° Poli,
    quando, un po’ di tempo fa, ho avuto il piacere di leggere il lavoro di ricerca esposto nel suo libro Happy Fingers ho avuto subito la certezza di trovarmi di fronte ad un Maestro vero, di quelli con la m maiuscola. Ci sono infatti, giocando un po’ con le parole di Einstein, quelli che conoscono solo la teoria e poi non funziona niente, quelli che conoscono solo la pratica e le cose funzionano ma non si sa il perché e poi ci sono Maestri come lei, dove le cose funzionano e si sa il perché. Ecco, le caratteristiche di scientificità che riscontravo nella lettura, le competenze che spaziavano dalla biomeccanica all’anatomia, le applicazioni dei principi negli estratti della letteratura pianistica e soprattutto gli esempi “veri” da lei egregiamente eseguiti nei video non potevano che essere le migliori premesse per credere anche nell’efficienza del dispositivo Happy fingers da lei brevettato e che aveva stimolato non poco la mia curiosità. Anche per l’accento da lei posto sul fine ultimo della sua ricerca, ossia sul controllo del movimento e dell’indipendenza delle dita al servizio del suono e dell’espressione artistica.
    Ed eccomi qui, a scrivere su questo blog dopo averne sperimentato finalmente gli straordinari benefici, ponendomi sulla scia di tutti coloro che in questo blog hanno voluto lasciare le loro entusiastiche impressioni. Davvero, Maestro, è incredibile come, passando dagli esercizi su happy fingers alla tastiera del pianoforte, le mie mani abbiano conservato, senza soluzione di continuità, un piacevolissimo senso di naturalezza e scioltezza nel movimento delle dita. E’ stato come se happy fingers avesse dato al mio cervello l’impronta di un movimento delle dita rispettoso della fisiologia della mano, in modo naturale, senza sforzo e con un appoggio corretto che io ho poi trasposto sul pianoforte con sorprendenti risultati..sorprendenti per le mie stesse mani che si guardavano tra di loro incredule..
    Questo solo per dirLe il mio più sincero grazie, con l’augurio che un giorno questo dispositivo possa ritagliarsi davvero uno spazio importante nelle applicazioni della didattica pianistica ed essere conosciuto e usato da tutti per poter suonare davvero con delle Happy Fingers!
    Grazie ancora
    renata russo

  53. Sono davvero molto incuriosito da questo strumento. Ho letto tutte le info a riguardo e vorrei davvero acquistarlo. Ho sentito anche io di una nuova versione. Purtroppo molti sono gli interrogativi che su questo sito non vengono chiariti.
    1) quanto costa Happy Fingers? Spero solo che non abbia un prezzo elevato perchè purtroppo, nel mio caso, mi frenerebbe molto nell’acquisto non avendo a disposizione molte risorse economiche…
    2)dove è possibile e come ordinare il prodotto?

    Buona musica a tutti :)


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